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06 febbraio 2018

Ragù bianco



Stanca del ragù classico oggi ho provato il ragù bianco, 
l'avevo mangiato non ricordo dove e mi aveva colpito.

   




Adesso mi sto chiedendo se dalle foto i piatti vi sembrano invitanti. Visto che non potete sentire profumo e gusto, dovete basarvi solo sull'aspetto. Io curo poco l'aspetto e molto il sapore e la tecnica (essendo principiante devo imparare), però credo di potermi in un secondo momento dedicare allo studio dell'impiattamento e della presentazione, della decorazione. 
In tv sono così bravi, sembra che gli viene naturale. 
Io ho da poco traslocato e uso i soliti piatti che mi limitano, devo tirar fuori i miei servizi appena possibile. 
Quanto vorrei i piatti quadrati e i piatti neri! Peccato che ho la casa piena di attrezzi e utensili per la cucina, non ho proprio più spazio, sono invasa, help!




Procediamo. 

Olio, aglio, sedano, carote, cipolla, rosmarino e salvia tritati, alloro intero da eliminare alla fine. 
La pancetta a cubetti e la salsiccia qualcuno le mette, io ho messo solo il macinato. Ho sfumato col vino bianco e poi rosso. 
Ho aggiunto sale e pepe. Deve cuocere un bel po'. Ho cotto le trofie (pasta fresca), ci stanno bene anche le tagliatelle all'uovo. 
Condite.
Io ho grattugiato il formaggio di fossa che amo e sta proprio bene su questo piatto. 

Non sarà d'accordo chi è tradizionalista ma a me annoiano il grana e il parmigiano, quando posso uso pecorino o altri formaggi stagionati saporiti, cambia tutto.


Orecchiette e cime di rapa



Lavate e scegliete le cime di rapa, tagliatele. 
Mettete sul fuoco l'acqua, salatela e quando bolle lessate la verdura. In padella olio, aglio, acciughe, e pangrattato. 
Dopo 5 minuti che cuociono le cime di rapa mettere le orecchiette e cuocere altri 5 minuti. 
Scolare orecchiette e verdura e metterle nel soffritto, mescolare, aggiungere olio. 


Questo piatto mi fa pensare alla Puglia, ho fatto vacanze meravigliose là, e mangiato divinamente, è la regione che preferisco a livello culinario al momento.
Le orecchiette mi fanno pensare alla mia nonna che le ha 
sempre fatte a mano e alle mie origini napoletane, per cui le 
cime di rapa, i friarielli e la scarola non mancavano mai.

Il cibo vuol dire anche evocazione di emozioni e ricordi, 
vicini e lontani...



Zuppa di ceci



Un ottimo piatto per scaldarsi in queste gelide giornate



Io ragazzi spesso uso i ceci in scatola.. 
Eh, lo so, però è così comodo averli già pronti!😏

In padella ho messo olio, porro, carota, per aiutare a stufare aggiungo il brodo. Poi è l'ora dei ceci, lascio cuocere qualche minuto. Aggiungo rosmarino e alloro, ancora brodo e la passata di pomodoro. Mescoliamo e lasciamo cuocere anche per 2 ore. 
Aggiungere sale e pepe. Servire con crostini.


Vi piace?


Pasta e ceci


Un piatto molto invernale


Soffriggiamo nell'olio le carote, il sedano, la cipolla e l' aglio. Aggiungiamo il rosmarino tritato e la pancetta affumicata, sfumiamo col vino bianco, aggiungiamo sale, pepe e ceci. 
Io non ho messo pancetta stavolta, vedete la foto.
Unite la passata di pomodoro, mescolate, aggiungete un po' 
d' acqua.
Un terzo dei ceci va nel frullatore per ottenere un composto cremoso. Facciamo bollire l'acqua, saliamola e buttiamo la pasta.
Scoliamo la pasta al dente e uniamo al soffritto e alla crema ottenuta, mescoliamo.  

La pasta è pronta!


Pizzoccheri verza e patate


Sempre la solita pasta, basta! 😅

Ecco un primo che da soddisfazione!


Cuocere in un pentolone pieno d'acqua salata patate, verza e pizzoccheri, rispettando i tempi di cottura di ogni ingrediente.
In un padellino a parte scaldate burro e aglio che servirà alla fine. 
Prendete un tegame e mettete uno strato di pizzoccheri scolati, aggiungete il formaggio a quadratini precedentemente tagliato e formaggio grattugiato.
Poi ancora uno strato di pizzoccheri, formaggio e così via fino a riempirlo. 



Rovesciare il burro caldo sui pizzoccheri e coprire il tegame con un canovaccio e mettetelo sopra alla pentolona ancora calda.
Date il tempo al formaggio di sciogliersi. 


Impiattate!




Risotto radicchio e gorgonzola


Quante proposte di riso che sto inserendo, 
eppure lo cucino poco, mah...

Il procedimento è il solito: padella, olio, cipolla, riso, brodo.
Metto il radicchio tagliato a quadretti, mescolo. 
Il brodo sala già il riso ma assaggiatelo per sicurezza, forse un po' va aggiunto, o se è salato aggiungete dell'acqua.


Il soffritto si rapprende e i sapori sono amalgamati bene, ora aggiungo gorgonzola che si scioglie mescolando. 
Non resta che impiattare! 



Ottimo abbinamento! Piatto riuscito? Era facile? 
Ditemi il vostro parere.




Riso basmati o thai e fagiolata




Anni fa la mia cara amica Giulia mi ha dato un'idea in cucina. 
Le ho visto preparare spesso il riso con verdure miste a fianco o con tante altre combinazioni ma il riso sempre protagonista, non contaminato, pronto ad arricchire e farsi arricchire dal sapore delle altre leccornie scelte e posizionate a lato nel piatto. 
Ottima idea, versatile, invitante. In effetti incuriosisce e fa venire l'acquolina in bocca.
I miei genitori mi hanno insegnato che il condimento si mescola alla pasta e al riso, invece ci sono tante altre varianti possibili, e cambia il risultato. 

Io ho provato a fare riso basmati e fagiolata, un piatto ricco e gustoso. 
Potete anche provare riso e verdure miste saltate in padella, riso e carciofi in padella, riso e lenticchie riso e ceci, e chi più ne ha più ne metta. 
Il riso basmati e ancor di più il thai sono profumati, il chicco è più sottile e fa prima a cuocersi. 
Per le caratteristiche proprie è buono da solo con un filo d'olio. 
Ottimo se con semi di sesamo nero, come usano i giapponesi.
Io per la fagiolata uso un po' di fagioli rossi ma soprattutto fagioli borlotti, la passata deve cuocere a lungo e occorre aggiungere acqua, altrimenti rimane acida e non è il massimo. 
La fagiolata può essere vegetariana o con pancetta affumicata, ad ogni modo nel soffritto la cipolla a striscioline è d'obbligo e non va fritta ma cotta in poco brodo all'inizio affinché rimanga morbida e non risulti pesante. 

Ovviamente la fagiolata si può fare più in umido e si può mangiare da sola come piatto unico, con crostini o pane fresco. Ho visto che ha successo nelle trattorie anche con le tigelle modenesi.

Riso Ermes e hummus di ceci (piatto adatto anche ai diabetici)





L'impiattamento non è il mio forte, qua mi sono lanciata😄 usando un coppapasta grande per il riso Ermes, una qualità integrale che ci mette una vita a cuocere se non si usa la pentola a pressione.

E' buonissimo, davvero, pensate che l'ho cotto in acqua bollente salata e una volta pronto l'ho impiattato e ho aggiunto solo un filo d'olio d'oliva. Ha un sapore intenso, non come il classico riso, quindi meglio lasciarlo al naturale per apprezzarne anche il profumo. 
Ho optato per abbinarci un hummus di ceci, perchè ci sta davvero bene, il sapore intenso dell'hummus viene mitigato dal riso delicato e viceversa. 
Avevo a pranzo un'ospite che fa una dieta per il controllo glicemico e ho scelto un menù per lei, gustoso ma leggero ed è stato molto apprezzato. 
Di secondo ho fatto un filetto al pepe verde senza panna e senza olio di cui vi parlerò in un altro post.

L'hummus si ottiene mettendo nel mixer i seguenti ingredienti:
ceci lessati, succo di limone, acqua, olio d'oliva, aglio, sale, tahin (crema di sesamo), prezzemolo, paprika dolce.
Ho decorato con spolverata di paprika, un filo d'olio, semi di sesamo e foglie di prezzemolo.

N.b: il tahin o tahina si trova al Naturasì o nei negozi bio, e in alcuni supermercati. Lo conoscete? Vi sconsiglio vivamente di assaggiarlo al cucchiaio😝

Gnocchetti in salsa rosa





Ciao amici,
la salsa rosa si fa unendo alla passata di pomodoro la panna. 
La base in padella di olio e cipolla inizialmente ci vuole sempre.
Per allungare il soffritto io, mettendo poco olio, aggiungo un po' d' acqua e di brodo vegetale, rende il piatto più leggero e salutare. 
Per lo stesso motivo, quando si può, si sfuma col vino bianco o rosso, ma non in questo caso.
Chi vuole può aggiungere alla panna la vodka o il brandy per dare un sapore ancora più dolce. 
Ci sta bene la pancetta se si vuole arricchire il condimento, altrimenti è già buono così, con un po' di erba cipollina e un pizzico di pepe. 
Anche la paprika dolce ci sta bene. 

Io dico che, ogni volta, con pochi ingredienti, ma combinati in maniera diversa, si riesce a realizzare piatti dal gusto nuovo e piacevole. 
I formati di pasta vari poi fanno davvero la differenza, lo ripeto, sia per forma, colore, consistenza, che sapore. 

Quale preferite? Io quelle più strane e inusuali..tipo le reginette.

Insalata di riso con melanzane, formaggio filante e maionese


Soffriggo le melanzane a pezzi




Cuocio il riso nell'acqua bollente, scolo e lo unisco al soffritto



  
 Faccio saltare insieme a formaggio a fette che si scioglie 
   subito e spengo il fuoco.

Aggiungo due cucchiai di maionese che da quell'acidulo che fa molto "insalata di riso" ed il gioco è fatto.



Pasta coi broccoli




Dunque, piatto molto semplice ma molto buono!

In una pentolona con acqua bollente mettete i pezzi del gambo del broccolo e più tardi i fiori, che cuociono prima. 
Salate l'acqua. Il broccolo lo dovevate lavare col bicarbonato, volendo anche senza sciacquarlo così rimane bello verde grazie al bicarbonato. 
I broccoli una volta cotti potete scolarli e condirli con olio, sale e limone e mangiarli così, caldi, come contorno. 
Oppure potete farci un condimento per la pasta. 
Intanto per capire la cottura bastano circa 7-10 minuti, dovete tuttavia controllare con la punta di un coltello il gambo, se è tenero il coltello entra senza fatica allora si possono scolare e bagnare sotto l'acqua fredda per fermare la cottura che altrimenti continua anche fuori. 
C'è chi, come me, li tira via al dente e continua la cottura in padella insieme ai sapori, come l'aglio, l'olio e i capperi. 
I grani dei fiori si iniziano a sfaldare e a sbriciolarsi, nessun problema, è il bello del condimento che si viene a creare. 

Troppo al dente o troppo spappolati non sono buoni nella pasta, fate attenzione.
Una aggiunta di piccante è proprio la morte sua.

Trofie pomodorini, olive taggiasche, pancetta e rucola


Gnam! Ma quante idee!

In padella gli ingredienti stavolta sono questi:
olio, cipolla, pancetta, pomodorini, olive taggiasche, capperi, rucola. Da inserire in questo ordine di cottura.

Il condimento che ne risulta è molto saporito con le note amare delle olive e dei capperi che contrastano la dolcezza e acidità del pomodorino fresco. 
Date un' occhiata e dite un po' voi...








Minestrone, in pentola a pressione


Avete mai usato una pentola a pressione? 
Molti non ce l'hanno, molti non sanno come si usa, e altri ne hanno persino paura. 
Io mi sono decisa a comprarla visto che ci mettevo 45 minuti a cuocere tipi di riso particolari e due ore per fare il brodo di carne e di verdure, e tanto tempo insomma per cuocere certi tipi di cereali e fare un minestrone. 
Sono soddisfattissima perché oltre a fare prima il sapore che risulta nei piatti è strepitoso! 
Non credevo! Ho letto che si tratta di una cottura che migliora i nutrienti e quindi amplifica i sapori. Ottimo, no?
Su internet trovate vari tipi di pentola a pressione, sono sicure perché hanno di solito due valvole di sicurezza e poi ovviamente bisogna stare attenti. 
Non credo siete così folli da lasciare una pentola a pressione sul fuoco e andare fuori casa. Fa molto rumore, fischia, e fa un gran vapore, quindi non potete dimenticarvene;)




Mettete in pentola carote, bietole, cipolla, zucchine, cavolfiore, tutta la verdura che preferite per il minestrone insomma. 
Poi aggiungete acqua e riso. 
Ne uscirà una meraviglia, ve lo assicuro!
Le verdure fanno bene, ma se sono gustose è molto meglio!
I tempi di cottura e la quantità d'acqua è indicata nelle istruzioni della pentola a pressione. 


Buon esperimento piccoli chimici! Poi raccontatemi...

Pasta gusto "pizza speciale"




Da buona italiana vado pazza per la pizza e ho riprodotto il mio gusto preferito come condimento per la pasta.

Ho messo in padella olio e cipolla, ho aggiunto poi una generosa quantità di pomodori pelati dal profumo fresco di orto e ho aggiunto prezzemolo fresco e solo alla fine mozzarella di bufala a pezzi una volta spento il fuoco (altrimenti si scioglie e diventa troppo filante). 

Mamma mia che bontà! 


Risotto zafferano e salsiccia





Il risotto si può fare davvero in tantissimi modi, e per variare vi propongo questa versione.

Consiglio un riso per risotti che non scuoce. 
Mettete ora olio e cipolla a pezzetti in padella, fate rosolare e aggiungete il riso crudo e mescolate per un paio di minuti per farlo tostare. 
E' l'ora del brodo (io uso quello di manzo che ha un sapore più deciso), aggiungetelo un po' alla volta caldo e mescolate, il riso lo assorbe man mano. 
La cottura è lenta e io intanto cuocio a parte la salsiccia ma potete provare anche a farli insieme. 
Unisco poi la salsiccia e una bustina di zafferano sciolta in poco brodo in una tazzina da caffè. 
Mescolo il tutto, si amalgamano i sapori ed il piatto è pronto! 

E' un piatto riuscito? Che ne pensate? 
Bello colorato, profumato e delizioso. 
p.s: ovviamente mettete del pepe nero che ci sta bene.

Penne integrali con panna al brandy e salmone fresco





  


In padella olio, cipolla a rosolare insieme al salmone a pezzetti, 
poi panna da cucina, sale, si aggiunge un po' di brandy e si lascia sfumare e insaporire, il profumo dolce si inizia a sentire. 
Io ho aggiunto i capperi che ci stanno bene e il prezzemolo e ho terminato la cottura condendo le penne integrali scolate. 
Ho tenuto da parte dei pezzetti di salmone crudo da mettere a fine piatto che è molto gustoso e bello colorato per la presentazione, e ho cosparso la pasta con semi di sesamo. 

Provate ad aggiungere un po' di polvere di curcuma alla panna, prenderà ancora più colore e sapore.




Salsiccia e zucchine: condimento per la pasta o in umido come secondo






Io adoro questo condimento per la pasta! 
E dire che le zucchine non mi fanno impazzire, ma così sì! 

Provatelo!

Tagliate a rondelle le zucchine e a pezzetti la salsiccia, fateli rosolare bene con olio, cipolla e aromi. 
Prima di tutto ho cotto la salsiccia e l'ho sfumata col vino bianco poi una volta evaporato ho aggiunto le zucchine e un po' di brodo. Mescolare e cuocere fino a fine cottura. 
Le zucchine praticamente si sciolgono e i sapori si amalgamano creando un sapore unico.
Può essere anche un valido secondo in umido se si lascia più sughetto! 
Mangiato col pane è molto sostanzioso. 

Che fame ragazzi!😋

Polenta taragna con ragù





I grandi chef fanno tutti i passaggi da soli, dalla materia prima al prodotto finito. 
Io invece per praticità a casa sfrutto anche cose già pronte per avvantaggiarmi, come la polenta Taragna istantanea pronta in 5 minuti. Veramente ottima. 

In un pentolino si fa bollire l'acqua salata, si versa a pioggia la farina (250 g per due persone) mescolando bene, si cuoce per 3 minuti circa, aggiungendo burro e formaggio grattugiato, facendoli sciogliere bene. Come vedete la cottura è velocissima quindi fate prima il ragù.



In padella olio, cipolla a pezzetti, carota, sedano, macinato di carne, si mescola e si aggiunge vino rosso e quando sfumato si può continuare la cottura con brodo e/o acqua se no si attacca e il macinato deve cuocere a lungo. 
Si aggiunge la passata o la polpa di pomodoro e si cuoce per altrettanto tempo mescolando spesso.



Si aggiungono a piacere sale, pepe e spezie o aromi vari. 
Si condisce la polenta o mescolando tutto o come in foto mettendo il ragù solo una volta impiattata la polenta. 




Buon esperimento!

N.B: La polenta Taragna è più saporita di quella tradizionale, per questo la preferisco.



Pagina di presentazione





Buongiorno lettori,
sono TopSabry!

Ho 31 anni e seguo volentieri i programmi di cucina!
Amo anche la natura, gli animali, sono una persona creativa, amo la buona compagnia e sono affascinata dalle cose belle della vita. 
Sono qui per farvi compagnia e per motivarvi, per consigliarvi i piatti che sperimento, per ricordarvi/mi come vivere meravigliosamente ogni giorno, con semplicità e genuinità. 
La cucina è tradizione, colori, sapori, profumi, consistenze, arte, amore, viaggio, creatività e molto altro. Dai, cresciamo insieme, dalle basi. 
Scommettiamo che diventeremo bravissimi, tu ed io in cucina?
Buon viaggio allora, cominciamo!