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16 aprile 2018

Pizze fritte e farcite- salate e dolci


Ognuno di noi è affezionato alle ricette di famiglia, quei piatti che ci hanno emozionato ogni volta che abbiamo avuto la fortuna di riceverli, come un dono, una sorpresa.
Quelle pietanze che ti mancano quando è tanto che non le mangi, che quasi ti commuovono nel ricordarti quando eri bambino.
Quelle ricette che poi da grande ricerchi e riproduci per nostalgia e per rivivere quel piacere lontano.
Un bambino non si affeziona a piatti esagerati, bastano le pizze fritte della nonna ad emozionarlo, e così anche da grande, perché le cose buone non muoiono mai.
Gli anni passano ma certi piatti e certe tradizioni familiari saranno sempre lì ad attenderci per emozionarci ancora ed emozionare chi amiamo.



Semplicemente usiamo il classico impasto per la pizza lievitato, ovviamente non tanto salato così le frittelle si potranno farcire anche con cose dolci.
Facciamo delle frittelle e scaldiamo l'olio di semi per cominciare a friggere.



Immergete le frittelle e le rigiriamo a metà cottura.
Usate una pinza o una schiumarola.
Si cuociono in fretta, in pochissimi minuti.
Si gonfiano in cottura quindi fate porzioni non troppo abbondanti.



Mettete le frittelle su carta fritti e servitele calde in modo che si possa tagliarle e farcirle.



Versione salata: affettato e formaggio, salse, quello che preferite.


Versione dolce: nutella e cocco, marmellata, ecc..


Possiamo anche farle in questo modo:


Ovviamente quando preparate la forma dovrete cercare di tenere i bordi più alti affinché il pomodoro poi non finisca per colare dalle parti. 
Come pomodoro potete usare la passata o la polpa fine, come preferite, ma consiglio magari di cuocerla prima qualche minuto in padella con olio, cipolla o spezie, come l'origano per esempio o basilico, noce moscata..
Poi potete aggiungere sulla pizza fritta condita del formaggio in scaglie o mozzarella. 
Io ho usato il caciocavallo meno stagionato.

Costine al sugo



Piatto invitante vero?

Per la preparazione ti rimando a questo LINK, che spiega anche come utilizzare il sugo stesso per condire le fettuccine e realizzare anche un ottimo piatto di pasta.
In meridione si usa fare pasta al sugo con le polpette per esempio, noi proviamo la versione con le costine, ancora più gustosa!

Vi garba?
Visto che le costine non si mangiano solo grigliate? Hehehe!


Rotoli di pasta sfoglia


Comprando la pasta sfoglia già pronta in un  attimo riusciamo a cucinare dei rotolini ripieni.
La pasta sfoglia si trova rettangolare o tonda, ad ogni modo riuscirete a tagliarla e dare una forma alle vostre brioches salate.



Farcitele a piacere. 
Io ho usato affettato di tacchino arrosto e un formaggio non tanto salato, profumato, semistagionato.
Arrotolate e chiudete bene i bordi o in cottura uscirà il formaggio sciolto, soprattutto se userete della mozzarella.


Infornate, attenzione a non bruciare la superficie.
Il forno deve essere abbastanza caldo da permettere alla pasta sfoglia di gonfiarsi e cuocersi uniformemente.
Ci vorranno 10-15 minuti, dipende dal vostro forno e dalla temperatura che sceglierete.
Io li ho serviti con la caponata.
Vanno bene come antipasto o come secondo.


Madeira al farro



La Madeira Cake prevede la farina normale, io ho usato anche quella di farro.
  • 175 g burro
  • 175 g zucchero
  • 125 g farina di farro
  • 100 g farina 00
  • 1 bustina di lievito
  • 50 g di mandorle in polvere
  • 3 uova
  • scorza di 1 limone edibile


Imburra e infarina uno stampo per torte.
Metti delle codette di zucchero se ti fa piacere.
Sciogli il burro.
In una ciotola capiente a bordi alti mescola gli ingredienti con questo ordine: uova, zucchero, farine, burro, lievito, buccia del limone grattugiato.
Usa uno sbattitore elettrico o un robot finché il composto diventa cremoso e omogeneo.
Per informazione: la farina di farro da sola tende a seccare l'impasto, inoltre tende a rendere colloso il composto e diventa difficile da gestire; per questo ho preferito unirla a quella 00. 


Metti in forno a 180 gradi per un'ora circa.
Controlla con uno stecchino di legno che sia cotta al centro.
Se lo stecchino esce asciutto la torta è pronta e va sfornata prima che si inizi a bruciacchiare.
Consiglio di sformare quando il dolce è tiepido o freddo, non quando è caldo, perché tende a rimanere attaccato allo stampo e si rischia di romperlo o sbriciolarlo.




La torta Madeira si mangia così, insieme al liquore Madeira in Inghilterra.
Noi possiamo bagnarla con il liquore strega, o metterci del topping di caramello sulla fetta, come ho fatto io.
Se risulta asciutta si può rivestire la porzione con un cucchiaio di mascarpone che darà contrasto e masticabilità.


panettone imbottito di gelato


Vi sarà capitato di trovarvi con uno o più panettoni passato il Natale.
La confezione sta lì in attesa di qualche idea brillante su come consumarlo.

Ed ecco una soluzione pronta in 5 minuti!
  • panettone
  • gelato 2 o  3 gusti
Prendete il panettone, coricatelo su un tagliere e tagliate un disco con la parte finale, tenetelo da parte.
Con un coltello da pane andate a tagliare in modo circolare l'interno del panettone (che resta rigirato) lasciando intatto il fondo (che alla fine da dritto sarà la cupola).
Con le mani svuotatelo lasciando come in foto il bordo e il fondo.
Tenete da parte il ripieno per dopo.



Prendete la vaschetta dei gusti gelato e lasciatelo ammorbidire in modo che si prelevi facilmente con un grosso cucchiaio d'acciaio.

Ora rivestite il fondo del panettone col primo gusto di gelato.
Io ho usato il gusto "torrone".
Mettete un po' di mollica di panettone a chiudete e ora mettete un altro strato di gelato.
Io ho usato il pistacchio.



Ancora un po' di impasto che divide e mettete il terzo gusto (per chi ne vuole 3).
Io ho usato il gelato alla crema.



Siamo arrivati a pareggiare il bordo, ora rimettete il disco iniziale in modo da sigillare il panettone, lo rigirate e sembra come nuovo😊.
Si vedrà appena il taglio in basso, se uno ci va a guardare.





Se non è ora del dolce mettetelo subito in freezer per un'ora almeno.
Servite su un piatto e tagliate delle belle fette in questo modo.



E' semplicemente un panettone col gelato, ma mettendo il gelato all'interno si crea un effetto sorpresa.
Il gelato fresco si abbina benissimo al panettone, e poi siamo in primavera e iniziamo a gustarcelo il primo gelato della stagione.

I panettoni scadono proprio in aprile, quindi se ve ne sono rimasti affrettatevi!

P.S: il mio panettone era con le uvette e senza canditi, di ottima marca, con mandorle tostate e glassa di zucchero in superficie. 
Per questo motivo non ho aggiunto coperture.
Potete invece, se ne avete uno senza guarnizione, sciogliere il cioccolato fondente e lasciarlo colare sulla parte alta e poi raffreddare. 
Darà quel tocco in più a livello estetico e il vantaggio risulterà anche dal gusto!
Ricordate che se avanza potete conservarlo in freezer per qualche giorno.

Fettuccine con sugo di costine


La nonna ha un metodo infallibile per fare un sugo di pomodoro eccezionale, che nessuno riesce ad imitare. 
Noi ci proviamo, seguendo le sue indicazioni...

  • olio evo
  • cipolla dorata
  • passata di pomodoro le conserve della nonna
  • fettuccine all'uovo
  • basilico fresco
  • acqua naturale
  • sale
  • pepe
  • costine di suino


In padella a bordi alti mettiamo l'olio d'oliva e la cipolla a dadini a rosolare.
Mettiamo le costine e giriamole per scottarle da ambo i lati, si devono insaporire nell'olio.
Aggiungiamo ora la passata di pomodoro.
La nonna dice di cuocere a fuoco basso a lungo e di aggiungere l'acqua perché il pomodoro deve essere abbastanza liquido.
Girare dolcemente per non staccare la carne dall'osso e aggiungere sale e pepe.
L'ideale è cuocere per un'ora, un'ora e mezza. 
Mettete qualche foglia di basilico profumato.
Occorre regolarsi controllando la cottura delle costine.
La carne deve risultare tenerissima, il sugo prende un sapore intenso dato dalla cottura del buon pomodoro e lo sciogliersi dei grassi e sapori delle costine e degli aromi.
La cottura della pasta invece è molto semplice e la conoscete bene.
Scolate le fettuccine al dente e insaporite nel sugo stesso, mescolate a lungo per amalgamare i sapori e servite.



Cannelloni al forno



E chi l'ha detto che ci vogliono ore per fare un buon piatto?
Per noi donne in carriera (ma non solo per le donne!) ci sono molti stratagemmi per variare i pasti e procurarsi degli ingredienti già semi-pronti che ci aiuteranno a velocizzare i tempi.
Io per anni ho detto no a lasagne, cannelloni, pizza e pasta fatta in casa, convinta che ci volesse tanto tempo o ci volesse chissà quale maestria.
Mi limitavo a mangiare queste cose a casa di mamme e nonne esperte, o al ristorante.
Poi ho scoperto l'impasto della pizza preconfezionato, da reimpastare e far lievitare, una passeggiata anche per la persona più inesperta in cucina!
Ho scoperto il panettone gastronomico giù affettato, insomma potrei fare un elenco ma voglio soffermarmi oggi sui cannelloni surgelati, altra fresca e piacevole scoperta.
Sono già ripieni di carne o di ricotta e spinaci.
Una favola per chi, come dicevo prima, non ha tempo e voglia di mettersi lì a impastare e impiegare ore ai fornelli.
Ma provateli!
Poi vorrete sicuramente fare uno scatto qualitativo e cimentarvi nella produzione casalinga, ma un passo per volta.

 
  • cannelloni ripieni surgelati
  • besciamella
  • passata di pomodoro
  • formaggio da grattugiare o non stagionato da sbriciolare
  • sale
  • olio
  • cipolla

Consiglio di tirar fuori dal freezer i cannelloni qualche ora prima di cucinare e lasciarli in frigorifero.
Prendi una padella, metti l'olio d'oliva e la cipolla a dadini, rosola, aggiungi la passata di pomodoro, mescola e cuoci una decina di minuti.
Aggiungi sale e se vuoi anche il pepe nero macinato.
Accendi il forno statico e intanto che si scalda prepara una teglia da forno a bordi alti e cospargi il fondo di besciamella.
Aiutati con un cucchiaio di legno o un leccapentole.
Metti ora qualche cucchiaio di sugo e adagia i cannelloni in fila, uniti.
Ricopri con la besciamella e il sugo e se ne hai molti fai due strati, come è successo a me.
Alterna sempre gli ingredienti.
Una volta finito, come in foto, vi troverete il sugo che ricopre il tutto, adesso si può mettere il formaggio grattugiato o in scaglie.
Infornate per 25 minuti circa, seguite le istruzioni sulla confezione dei cannelloni.
Potete mettere la funzione grill gli ultimi minuti se preferite.
Una volta sfornati usate una paletta metallica o di legno per prelevare la quantità desiderata, 3 cannelloni a testa o 4 possono bastare per una porzione.


Chi di voi mi indica altre strategie per cucinare al volo piatti deliziosi?