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19 aprile 2018

Spinaci al vapore

Oggi mi sento salutista, un altro contorno leggero😜
Una scusa per parlare della cottura a vapore.
La utilizzate?


Ecco una bellissima cassetta di spinaci appena colti!


Eliminate i gambi dalle foglie e mettetele a lavare sotto acqua corrente, poi consiglio di lavarli bene con acqua e bicarbonato.


Gli spinaci del contadino sono pieni di terra e vanno lavati bene.
Un duro lavoro per una misera porzione di spinaci, lo so, ma ne vale la pena, perché contengono ferro e fanno bene.
In cottura infatti gli spinaci perdono volume e si riducono tantissimo, quindi abbondate con le quantità.
Tenete presente che questa pentolona piena ha prodotto due piccole porzioni di contorno di spinaci.
Sul fondo della pentola ho messo la griglia per cuocere a vapore, guardate nelle foto successive.


Questa foto è degli spinaci surgelati cotti a vapore.
Ebbene sì, fortunatamente si possono lavare, asciugare e mettere in freezer in appositi sacchetti.


Si mantengono bene, l'importante è consumarli in un tempo ragionevole, senza tenerli in freezer dei mesi.



E' indispensabile, se non l'avete ancora fatto procuratevi l'occorrente per cuocere al vapore.
Ad esempio potete acquistare un cestello in acciaio inox da mettere in pentola, come ce l'ho io.
Si adatta alla larghezza ed è facile da inserire ed estrarre.
Altrimenti esistono pentole a vapore o dei cestelli in bambù.


Sembra che questo tipo di cottura lasci più inalterati i sapori e i nutrienti dei cibi che andiamo a cuocere, rispetto ad altri tipi di cottura, un po' come la pentola a pressione (ma parliamo di alimenti molto differenti).
E' un tipo di cottura veloce, gli spinaci puliti sono pronti in 3-4 minuti.
Come funziona il mio cestello: metto due dita d'acqua sul fondo della pentola, inserisco la griglia e vedo che l'acqua non ha superato i fori.
Inserisco gli spinaci e accendo il fuoco e copro con un coperchio.
Io avevo congelato gli spinaci scelti e lavati e ho fatto davvero presto a prepararli.
Una volta cotti tiro su il cestello afferrando il manico centrale senza scottarmi, li metto in una terrina e li condisco con olio d'oliva, sale e succo di limone spremuto.
Contengono molto ferro e fanno bene.



Gustateveli!


Insalata di cetrioli, barbabietola e ravanelli




Quest'insalata è composta da: barbabietola rossa tagliata julienne, insalata gentilina, ravanelli e cetrioli.
Condite a piacere, io uso olio d'oliva, sale, aceto di mele o balsamico (o glassa di aceto balsamico), oppure limone spremuto. 
A volte nelle insalate aggiungo semi di sesamo o di chia e pezzi di crostini dorati sbriciolati.


16 aprile 2018

Pizze fritte e farcite- salate e dolci


Ognuno di noi è affezionato alle ricette di famiglia, quei piatti che ci hanno emozionato ogni volta che abbiamo avuto la fortuna di riceverli, come un dono, una sorpresa.
Quelle pietanze che ti mancano quando è tanto che non le mangi, che quasi ti commuovono nel ricordarti quando eri bambino.
Quelle ricette che poi da grande ricerchi e riproduci per nostalgia e per rivivere quel piacere lontano.
Un bambino non si affeziona a piatti esagerati, bastano le pizze fritte della nonna ad emozionarlo, e così anche da grande, perché le cose buone non muoiono mai.
Gli anni passano ma certi piatti e certe tradizioni familiari saranno sempre lì ad attenderci per emozionarci ancora ed emozionare chi amiamo.



Semplicemente usiamo il classico impasto per la pizza lievitato, ovviamente non tanto salato così le frittelle si potranno farcire anche con cose dolci.
Facciamo delle frittelle e scaldiamo l'olio di semi per cominciare a friggere.



Immergete le frittelle e le rigiriamo a metà cottura.
Usate una pinza o una schiumarola.
Si cuociono in fretta, in pochissimi minuti.
Si gonfiano in cottura quindi fate porzioni non troppo abbondanti.



Mettete le frittelle su carta fritti e servitele calde in modo che si possa tagliarle e farcirle.



Versione salata: affettato e formaggio, salse, quello che preferite.


Versione dolce: nutella e cocco, marmellata, ecc..


Possiamo anche farle in questo modo:


Ovviamente quando preparate la forma dovrete cercare di tenere i bordi più alti affinché il pomodoro poi non finisca per colare dalle parti. 
Come pomodoro potete usare la passata o la polpa fine, come preferite, ma consiglio magari di cuocerla prima qualche minuto in padella con olio, cipolla o spezie, come l'origano per esempio o basilico, noce moscata..
Poi potete aggiungere sulla pizza fritta condita del formaggio in scaglie o mozzarella. 
Io ho usato il caciocavallo meno stagionato.

Costine al sugo



Piatto invitante vero?

Per la preparazione ti rimando a questo LINK, che spiega anche come utilizzare il sugo stesso per condire le fettuccine e realizzare anche un ottimo piatto di pasta.
In meridione si usa fare pasta al sugo con le polpette per esempio, noi proviamo la versione con le costine, ancora più gustosa!

Vi garba?
Visto che le costine non si mangiano solo grigliate? Hehehe!


Rotoli di pasta sfoglia


Comprando la pasta sfoglia già pronta in un  attimo riusciamo a cucinare dei rotolini ripieni.
La pasta sfoglia si trova rettangolare o tonda, ad ogni modo riuscirete a tagliarla e dare una forma alle vostre brioches salate.



Farcitele a piacere. 
Io ho usato affettato di tacchino arrosto e un formaggio non tanto salato, profumato, semistagionato.
Arrotolate e chiudete bene i bordi o in cottura uscirà il formaggio sciolto, soprattutto se userete della mozzarella.


Infornate, attenzione a non bruciare la superficie.
Il forno deve essere abbastanza caldo da permettere alla pasta sfoglia di gonfiarsi e cuocersi uniformemente.
Ci vorranno 10-15 minuti, dipende dal vostro forno e dalla temperatura che sceglierete.
Io li ho serviti con la caponata.
Vanno bene come antipasto o come secondo.


Madeira al farro



La Madeira Cake prevede la farina normale, io ho usato anche quella di farro.
  • 175 g burro
  • 175 g zucchero
  • 125 g farina di farro
  • 100 g farina 00
  • 1 bustina di lievito
  • 50 g di mandorle in polvere
  • 3 uova
  • scorza di 1 limone edibile


Imburra e infarina uno stampo per torte.
Metti delle codette di zucchero se ti fa piacere.
Sciogli il burro.
In una ciotola capiente a bordi alti mescola gli ingredienti con questo ordine: uova, zucchero, farine, burro, lievito, buccia del limone grattugiato.
Usa uno sbattitore elettrico o un robot finché il composto diventa cremoso e omogeneo.
Per informazione: la farina di farro da sola tende a seccare l'impasto, inoltre tende a rendere colloso il composto e diventa difficile da gestire; per questo ho preferito unirla a quella 00. 


Metti in forno a 180 gradi per un'ora circa.
Controlla con uno stecchino di legno che sia cotta al centro.
Se lo stecchino esce asciutto la torta è pronta e va sfornata prima che si inizi a bruciacchiare.
Consiglio di sformare quando il dolce è tiepido o freddo, non quando è caldo, perché tende a rimanere attaccato allo stampo e si rischia di romperlo o sbriciolarlo.




La torta Madeira si mangia così, insieme al liquore Madeira in Inghilterra.
Noi possiamo bagnarla con il liquore strega, o metterci del topping di caramello sulla fetta, come ho fatto io.
Se risulta asciutta si può rivestire la porzione con un cucchiaio di mascarpone che darà contrasto e masticabilità.


panettone imbottito di gelato


Vi sarà capitato di trovarvi con uno o più panettoni passato il Natale.
La confezione sta lì in attesa di qualche idea brillante su come consumarlo.

Ed ecco una soluzione pronta in 5 minuti!
  • panettone
  • gelato 2 o  3 gusti
Prendete il panettone, coricatelo su un tagliere e tagliate un disco con la parte finale, tenetelo da parte.
Con un coltello da pane andate a tagliare in modo circolare l'interno del panettone (che resta rigirato) lasciando intatto il fondo (che alla fine da dritto sarà la cupola).
Con le mani svuotatelo lasciando come in foto il bordo e il fondo.
Tenete da parte il ripieno per dopo.



Prendete la vaschetta dei gusti gelato e lasciatelo ammorbidire in modo che si prelevi facilmente con un grosso cucchiaio d'acciaio.

Ora rivestite il fondo del panettone col primo gusto di gelato.
Io ho usato il gusto "torrone".
Mettete un po' di mollica di panettone a chiudete e ora mettete un altro strato di gelato.
Io ho usato il pistacchio.



Ancora un po' di impasto che divide e mettete il terzo gusto (per chi ne vuole 3).
Io ho usato il gelato alla crema.



Siamo arrivati a pareggiare il bordo, ora rimettete il disco iniziale in modo da sigillare il panettone, lo rigirate e sembra come nuovo😊.
Si vedrà appena il taglio in basso, se uno ci va a guardare.





Se non è ora del dolce mettetelo subito in freezer per un'ora almeno.
Servite su un piatto e tagliate delle belle fette in questo modo.



E' semplicemente un panettone col gelato, ma mettendo il gelato all'interno si crea un effetto sorpresa.
Il gelato fresco si abbina benissimo al panettone, e poi siamo in primavera e iniziamo a gustarcelo il primo gelato della stagione.

I panettoni scadono proprio in aprile, quindi se ve ne sono rimasti affrettatevi!

P.S: il mio panettone era con le uvette e senza canditi, di ottima marca, con mandorle tostate e glassa di zucchero in superficie. 
Per questo motivo non ho aggiunto coperture.
Potete invece, se ne avete uno senza guarnizione, sciogliere il cioccolato fondente e lasciarlo colare sulla parte alta e poi raffreddare. 
Darà quel tocco in più a livello estetico e il vantaggio risulterà anche dal gusto!
Ricordate che se avanza potete conservarlo in freezer per qualche giorno.

Fettuccine con sugo di costine


La nonna ha un metodo infallibile per fare un sugo di pomodoro eccezionale, che nessuno riesce ad imitare. 
Noi ci proviamo, seguendo le sue indicazioni...

  • olio evo
  • cipolla dorata
  • passata di pomodoro le conserve della nonna
  • fettuccine all'uovo
  • basilico fresco
  • acqua naturale
  • sale
  • pepe
  • costine di suino


In padella a bordi alti mettiamo l'olio d'oliva e la cipolla a dadini a rosolare.
Mettiamo le costine e giriamole per scottarle da ambo i lati, si devono insaporire nell'olio.
Aggiungiamo ora la passata di pomodoro.
La nonna dice di cuocere a fuoco basso a lungo e di aggiungere l'acqua perché il pomodoro deve essere abbastanza liquido.
Girare dolcemente per non staccare la carne dall'osso e aggiungere sale e pepe.
L'ideale è cuocere per un'ora, un'ora e mezza. 
Mettete qualche foglia di basilico profumato.
Occorre regolarsi controllando la cottura delle costine.
La carne deve risultare tenerissima, il sugo prende un sapore intenso dato dalla cottura del buon pomodoro e lo sciogliersi dei grassi e sapori delle costine e degli aromi.
La cottura della pasta invece è molto semplice e la conoscete bene.
Scolate le fettuccine al dente e insaporite nel sugo stesso, mescolate a lungo per amalgamare i sapori e servite.



Cannelloni al forno



E chi l'ha detto che ci vogliono ore per fare un buon piatto?
Per noi donne in carriera (ma non solo per le donne!) ci sono molti stratagemmi per variare i pasti e procurarsi degli ingredienti già semi-pronti che ci aiuteranno a velocizzare i tempi.
Io per anni ho detto no a lasagne, cannelloni, pizza e pasta fatta in casa, convinta che ci volesse tanto tempo o ci volesse chissà quale maestria.
Mi limitavo a mangiare queste cose a casa di mamme e nonne esperte, o al ristorante.
Poi ho scoperto l'impasto della pizza preconfezionato, da reimpastare e far lievitare, una passeggiata anche per la persona più inesperta in cucina!
Ho scoperto il panettone gastronomico giù affettato, insomma potrei fare un elenco ma voglio soffermarmi oggi sui cannelloni surgelati, altra fresca e piacevole scoperta.
Sono già ripieni di carne o di ricotta e spinaci.
Una favola per chi, come dicevo prima, non ha tempo e voglia di mettersi lì a impastare e impiegare ore ai fornelli.
Ma provateli!
Poi vorrete sicuramente fare uno scatto qualitativo e cimentarvi nella produzione casalinga, ma un passo per volta.

 
  • cannelloni ripieni surgelati
  • besciamella
  • passata di pomodoro
  • formaggio da grattugiare o non stagionato da sbriciolare
  • sale
  • olio
  • cipolla

Consiglio di tirar fuori dal freezer i cannelloni qualche ora prima di cucinare e lasciarli in frigorifero.
Prendi una padella, metti l'olio d'oliva e la cipolla a dadini, rosola, aggiungi la passata di pomodoro, mescola e cuoci una decina di minuti.
Aggiungi sale e se vuoi anche il pepe nero macinato.
Accendi il forno statico e intanto che si scalda prepara una teglia da forno a bordi alti e cospargi il fondo di besciamella.
Aiutati con un cucchiaio di legno o un leccapentole.
Metti ora qualche cucchiaio di sugo e adagia i cannelloni in fila, uniti.
Ricopri con la besciamella e il sugo e se ne hai molti fai due strati, come è successo a me.
Alterna sempre gli ingredienti.
Una volta finito, come in foto, vi troverete il sugo che ricopre il tutto, adesso si può mettere il formaggio grattugiato o in scaglie.
Infornate per 25 minuti circa, seguite le istruzioni sulla confezione dei cannelloni.
Potete mettere la funzione grill gli ultimi minuti se preferite.
Una volta sfornati usate una paletta metallica o di legno per prelevare la quantità desiderata, 3 cannelloni a testa o 4 possono bastare per una porzione.


Chi di voi mi indica altre strategie per cucinare al volo piatti deliziosi?

11 aprile 2018

Risotto agli asparagi


Ciao amici, come va?
Cosa cucinate oggi?
Io ho fatto un risotto con gli asparagi freschi dell'orto. 
I primi che sento quest'anno. 
Ne avevo proprio voglia!
Volete sapere la ricetta?
Eccovi accontentati 🍴


Laviamo gli asparagi. 
Io uso sempre il bicarbonato, poi risciacquo bene.
Tagliamo e buttiamo un paio di centimetri alla base, una parte che risulta dura e immangiabile.
Ora tagliamo la parte delle punte, andranno messe nella pentola a lessare (con il sale) solo diversi minuti dopo rispetto alle parti del gambo, quest'ultimo impiega più tempo a cuocersi.
I tempi di cottura variano a seconda della grandezza degli asparagi.
Io ho impiegato in tutto 20 minuti.
Intanto ho anche preparato il risotto in questo modo: ho messo poco olio in padella e una noce di burro, la cipolla a dadini e il riso crudo, l'ho fatto tostare.
Ho sfumato con il vino bianco e ho aggiunto il brodo.


                                                     

Affinché nel risotto non sapessero di acqua ho scolato gli asparagi e fatti saltare 2 minuti in padella con un buon olio di oliva.



Per il riso ho mescolato e aggiunto brodo fino a fine cottura.
Un po' prima ho unito gli asparagi affinché si unissero i sapori e poi il pepe, il sale, una noce di burro e grana padano grattugiato a volontà.



bombe di patate con cuore filante


Per 4 persone:

  • 5 patate
  • 300 g tacchino arrosto a dadini
  • sale
  • pepe
  • 150 g provola
  • farina
  • uova
  • pangrattato
  • olio di semi



Metto in una pentola con acqua le patate intere a bollire. 
I tempi variano a seconda della grandezza delle patate.
Per delle patate grandi ho impiegato 25-30 minuti a fuoco medio.
Controllate con la punta del coltello, devono essere tenere o non potranno essere schiacciate.
Ho scolato, pelato e tagliato in due le patate.
Le ho schiacciate con lo schiacciapatate e ho unito nella ciotola prezzemolo, sale, pepe e i dadini di tacchino.


Ho lavorato con le mani l'impasto creando tante frittelle, al centro ho messo il formaggio e ho richiuso dando una forma sferica.




Ho fatto rotolare le bombe nella farina, poi le ho bagnate con l'uovo e ricoperte bene col pangrattato. 
Consiglio di aggiungere del sale nel pangrattato.
Devono reggere la frittura senza sfaldarsi quindi ci vuole una bella impanatura e diventeranno croccanti fuori e morbide e filanti dentro.





In extremis se la vostra impanatura non regge toglietele dall'olio, rigiratele nel pangrattato e mettetele in forno.